Bolonia
Baia con duna mobile e città romana vicino a Tarifa
La baia di Bolonia si trova nel comune di Tarifa, sullo Stretto di Gibilterra, e fa parte del Parque Natural del Estrecho. Nella parte occidentale sorgono le rovine della città romana di Baelo Claudia, a Punta Camarinal si alza la duna mobile, alta oltre 30 m. Dal 22 settembre 2026 il sentiero per la duna è chiuso in parte.
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La baia di Bolonia
La baia di Bolonia, in spagnolo Ensenada de Bolonia, si trova nel comune di Tarifa, sullo Stretto di Gibilterra. Sulla baia si affacciano la spiaggia di Bolonia-El Lentiscal e, nella parte occidentale, le rovine della città romana di Baelo Claudia.
La baia fa parte del Parque Natural del Estrecho, istituito il 21 marzo 2003. Il parco copre 19.177,29 ha nei comuni di Algeciras e Tarifa e oltre 60 km di costa, e circa metà della sua superficie è in mare. Dal 2006 fa parte della Riserva della Biosfera UNESCO Intercontinentale del Mediterraneo. È inoltre zona di protezione speciale per gli uccelli (ZEPA, dal 2003) e zona speciale di conservazione (ZEC, dal 2012).
Spiaggia di Bolonia-El Lentiscal
Il tratto di spiaggia di Bolonia-El Lentiscal è lungo 2.412 m ed è classificato come spiaggia naturale. Per il servizio di salvataggio sono previste tre torrette e un modulo. Una zona riservata alla balneazione tra le bandiere è separata da una zona riservata agli sport acquatici, e c'è una linea di boe a 200 m.
A Bolonia è prevista una zona per le scuole di kite, attiva tutto l'anno e delimitata da boe. Dove si fa kite nel resto di Tarifa lo racconta la pagina Kitesurf.
Duna de Bolonia
Sull'istmo di Punta Camarinal, vicino a Baelo Claudia, si trova la Duna de Bolonia. La duna mobile attiva supera i 30 m di altezza ed è esposta al Levante, il vento da est dello Stretto. Dal Decreto 226/2001 del 2 ottobre è un monumento naturale geologico (Monumento Natural) di 13,17 ha, all'interno del parco naturale e delle zone protette ZEC e ZEPA Estrecho.
L'albero più diffuso nel parco naturale è il pino domestico. Fu piantato negli anni Sessanta per fermare l'avanzata delle dune. Su dune e distese di sabbia crescono ammofila, ginepro e camarina.
Il sentiero per la duna
Dal 22 settembre 2026 il Sendero Duna de Bolonia è chiuso dal Conjunto Arqueológico fino al Mirador. Non è stata comunicata una data di riapertura.
Il sentiero segnalato è lungo 1.048 m solo andata, richiede circa 30 minuti ed è facile. Inizia con una passerella in legno lunga circa 400 m e costeggia la spiaggia al margine inferiore delle rovine di Baelo Claudia, con vista sulla fabbrica romana di salagione. Prosegue poi lungo lagune costiere con voltapietre, piovanelli, piro piro e gabbiani, e attraverso ginepri e pineta fin quasi ai piedi della duna. Per raggiungere il punto di partenza si va dalla N-340 verso Bolonia e poi in direzione della spiaggia; il sentiero inizia dopo l'Arroyo de Alparieta.
Belvedere
Intorno a Bolonia il parco naturale offre diversi belvedere e sentieri:
- Observatorio Bolonia,
- Mirador Monte Camarinal,
- Sendero e Mirador Faro Camarinal,
- Sendero e Mirador Duna de Bolonia.
Baelo Claudia
Nella parte occidentale della baia si trovano le rovine di Baelo Claudia. La città romana nacque nel II secolo a.C. e se ne conservano, tra l'altro, foro, templi, teatro, terme e il quartiere delle fabbriche di salagione sulla spiaggia. Per i cittadini UE l'ingresso è gratuito presentando un documento. Dalla N-340 la strada in direzione Bolonia ed El Lentiscal porta al Conjunto Arqueológico in meno di otto chilometri.
Le altre spiagge del comune sono nella pagina Spiagge, le mete per una gita in Escursioni e il viaggio fino a Tarifa in Come arrivare. Castello, centro storico e isola sono riassunti in Cosa vedere.