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Isla de las Palomas

L'isola davanti a Tarifa è una parte rigorosamente protetta del Parque Natural del Estrecho.

L'Isla de las Palomas, detta anche Isla de Tarifa, fa parte del Parque Natural del Estrecho e ha un accesso limitato. Sulla sua punta si trova Punta Marroquí, il punto più meridionale della Penisola Iberica. Sull'isola ci sono il Faro de Tarifa, batterie militari di epoche diverse e cave medievali.

Isla de las Palomas con il faro accanto al porto di Tarifa, in primo piano un traghetto veloce in uscita
Indice

Un'isola sullo Stretto

L'Isla de las Palomas, detta anche Isla de Tarifa, emerge dal mare vicino a Tarifa, sullo Stretto di Gibilterra, come un grande isolotto. Sulla sua punta si trova Punta Marroquí, il punto più meridionale della Penisola Iberica. Per i suoi valori naturali, culturali e storici l'isola è considerata il gioiello del Parque Natural del Estrecho. È rigorosamente protetta e per questo poco conosciuta.

Piante, uccelli e parco naturale

Sull'isola crescono piante protette come il limonio Limonium emarginatum, in spagnolo siempreviva del Estrecho. È un endemismo dello Stretto di Gibilterra e vive solo qui. Sull'isola vivono inoltre molti uccelli acquatici.

Il Parque Natural del Estrecho è stato istituito il 21 marzo 2003. Copre 19.177,29 ha nei comuni di Algeciras e Tarifa e oltre 60 km di costa, e circa metà della sua superficie è in mare. Il mare davanti alla costa, dall'Isla de Tarifa al Cabo de Gracia, fa parte del parco fino a un miglio nautico dalla riva. Dal 2006 il parco fa parte della Riserva della Biosfera UNESCO Intercontinentale del Mediterraneo.

Cave, batterie e faro

Un percorso segnalato attraversa l'isola fino a cave medievali, batterie militari di epoche diverse e al Faro de Tarifa. Nell'edificio annesso al faro, restaurato, dove un tempo abitavano i guardiani, è stato allestito un centro di interpretazione. Con il titolo «La Isla de Tarifa. Testigo de la Historia del Estrecho» affronta cinque temi: lo Stretto come crocevia, i fondali intorno all'isola, la storia dell'isola, l'isola come baluardo e il faro.

Accesso e informazioni

L'Isla de las Palomas ha un accesso limitato. Per il centro di interpretazione chiedi all'Oficina Municipal de Turismo sul Paseo de la Alameda, a Tarifa.

La vista dalla terraferma

Dal belvedere del Castillo de Guzmán el Bueno vedi il porto e l'isola. Di fronte all'isola, su Punta de las Palomas, a pochi metri dal porto, sorge il Castillo de Santa Catalina, 24 m sul livello del mare. Nel 1972 la Marina lo trasformò in centro di controllo del traffico marittimo nello Stretto di Gibilterra; dal 2001 è tornato alla città.

Lo Stretto è un passaggio obbligato per balene e delfini in migrazione: maggiori dettagli in Balene e delfini. La traversata dal porto verso il Marocco è descritta nella pagina sul traghetto Tarifa - Tangeri. A terra ti aspettano il castello e il centro storico con la Puerta de Jerez; le altre mete sono raccolte in Cosa vedere.

Domande frequenti sull'Isla de las Palomas

L'Isla de las Palomas si può visitare? +
L'isola fa parte del Parque Natural del Estrecho, è rigorosamente protetta e ha un accesso limitato.
Che cos'è Punta Marroquí? +
Punta Marroquí, sulla punta dell'Isla de las Palomas, è il punto più meridionale della Penisola Iberica.
Cosa mostra il centro di interpretazione del faro? +
Con il titolo «La Isla de Tarifa. Testigo de la Historia del Estrecho» racconta lo Stretto come crocevia, i fondali intorno all'isola, la storia dell'isola, l'isola come baluardo e il faro.
Da dove si vede l'isola? +
Il Castillo de Guzmán el Bueno ha un belvedere con vista sul porto e sull'isola. Di fronte all'isola, su Punta de las Palomas, sorge il Castillo de Santa Catalina.
Quali piante crescono sull'isola? +
Sull'isola crescono piante protette come il limonio Limonium emarginatum, che esiste solo sullo Stretto di Gibilterra.