Costa de la Luz · La tua guida di viaggio
Tarifa
Tarifa si trova in Andalusia, sulla Costa de la Luz, là dove Atlantico e Mediterraneo si incontrano nello Stretto di Gibilterra. Oltre la Puerta de Jerez inizia il centro storico con il castello, verso nord-ovest le spiagge di sabbia arrivano fino a Bolonia. Dal porto partono i traghetti per Tangeri, dall'altra parte dello Stretto.
Idee di viaggio per Tarifa
Centro storico e castello
Kitesurf
Gita di un giorno a Tangeri
Escursioni nei dintorni
Castello, costa e Stretto
Tarifa e la costa sulla mappa
Tutti i luoghi della mappa in elenco (9)
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Tarifa sullo Stretto di Gibilterra
Tarifa è un comune della provincia di Cadice, in Andalusia, con circa 18.600 abitanti. Si trova sulla Costa de la Luz, la costa atlantica delle province di Cadice e Huelva, e sulla punta dello Stretto di Gibilterra, aperta sull'Atlantico e sul Mediterraneo. Nel punto più stretto lo Stretto è largo appena 14 km: qui Europa e Africa sono più vicine che altrove. Davanti al porto si trova l'Isla de las Palomas con Punta Marroquí, il punto più meridionale della Penisola Iberica.
La posizione tra due mari determina il meteo. Il Levante, da est, soffia soprattutto in primavera e in estate, spesso per diversi giorni di fila; il Poniente, da ovest, porta aria limpida. Il vento scandisce la giornata in spiaggia e ha fatto di Tarifa uno spot per il kitesurf e il windsurf. L'ufficio turistico comunale si trova sul Paseo de la Alameda.
Centro storico, castello e Isla de las Palomas
Nel centro storico entri dalla Puerta de Jerez, la porta nelle mura con l'arco a ferro di cavallo. Oltre si aprono vicoli stretti, la chiesa di San Mateo in Calle Sancho IV El Bravo e la chiesa di Santa María. Le mura racchiudevano un tempo tre zone: l'Almedina, l'Aljaranda e l'Arrabal.
Sul porto sorge il Castillo de Guzmán el Bueno. Il castello fu costruito nel 960 sotto Abd al-Rahman III e conquistato nel 1292 da Sancho IV. Oggi un percorso espositivo attraversa le sale, e il cammino di ronda corre sopra le mura. L'Isla de las Palomas, davanti alla città, fa parte del Parque Natural del Estrecho, e l'accesso all'isola è limitato. Le altre mete in città e lungo la costa sono in Cosa vedere.
Spiagge, vento e balene
Il comune ha quasi 38 km di spiagge, per lo più a lento declivio e di sabbia fine. Proprio accanto al centro storico c'è la piccola Playa Chica, verso nord-ovest seguono la Playa de los Lances, Valdevaqueros e Punta Paloma. Le spiagge si distinguono soprattutto per vento, onde e servizi. Los Lances è un'area naturale protetta, e il kitesurf è ammesso solo nelle zone indicate.
Più a nord-ovest si apre la baia di Bolonia, con una duna alta oltre 30 m. Sulla spiaggia di Bolonia si trovano le rovine della città romana di Baelo Claudia, con il foro, il teatro e le vasche delle fabbriche di salagione.
Nello Stretto vivono delfini e globicefali, e d'estate arrivano anche le orche. Le uscite per l'avvistamento di balene e delfini partono dal porto di Tarifa. Le barche devono rispettare distanze fisse dagli animali.
Tangeri, come arrivare e dove dormire
Dal porto partono i traghetti per Tanger Ville, il porto cittadino di Tangeri, in Marocco. Per una gita di un giorno a Tangeri ai cittadini italiani serve il passaporto. Partenze e procedure al porto sono nella pagina sul traghetto Tarifa - Tangeri.
Tarifa non ha un aeroporto. Gli aeroporti più comodi sono Gibilterra, Jerez, Málaga e Siviglia, da cui si prosegue in autobus o in auto a noleggio. La linea di autobus M-150 collega Tarifa ad Algeciras, e in auto la N-340 corre lungo la costa. Percorsi, autobus e parcheggio in città sono nella pagina Come arrivare.
Per dormire ci sono hotel, pensioni, hostales e appartamenti per le vacanze in città e lungo la costa. La scelta dell'alloggio dipende soprattutto da dove vuoi stare: nel centro storico o al mare. Ci sono poi sette campeggi, quasi tutti lungo la N-340. Il campeggio libero in spiaggia è vietato. Le gite a Vejer de la Frontera, Zahara de los Atunes e Gibilterra sono descritte in Escursioni.