Castillo de Guzmán el Bueno
Il castello del X secolo sorge sul porto di Tarifa, sullo Stretto di Gibilterra.
Il Castillo de Guzmán el Bueno fu costruito nel 960 per ordine del califfo Abd al-Rahman III ed è all'origine delle fortificazioni di Tarifa. Porta il nome di Alonso Pérez de Guzmán, che difese il castello dopo la conquista cristiana del 1292. La visita comprende le sale espositive e il cammino di ronda sulle mura.
Indice
Una fortezza califfale sul porto
Il Castillo de Guzmán el Bueno sorge a Tarifa, sul porto affacciato sullo Stretto di Gibilterra, e confina con il centro storico, addossato alla Iglesia de Santa María. Il castello è tutelato come Monumento Histórico Nacional e come Bien de Interés Cultural. Il suo nucleo è una fortezza califfale, un'alcazaba del X secolo. Quello che si vede oggi è un insieme di porte, torri e mura di tutte le epoche. Il castello è gestito dall'Ayuntamiento de Tarifa.
La storia del castello
La costruzione fu ordinata nel 960 dal califfo Abd al-Rahman III, e il castello è all'origine delle attuali fortificazioni della città. Il nome Tarifa viene fatto risalire al berbero Tarif, che nel 710 guidò una spedizione, oppure alla parola araba tarf, punta o estremità. Dall'XI secolo, sotto gli imperi nordafricani di Almoravidi, Almohadi e Merinidi, Tarifa fu uno dei principali porti di passaggio sullo Stretto.
Nel 1292 il re Sancho IV conquistò la città. Poco dopo l'alcaide Alonso Pérez de Guzmán difese il castello e, secondo la tradizione, preferì sacrificare il figlio piuttosto che consegnarlo ai musulmani. Da questo episodio il castello prende il nome. Dal XV secolo fino all'epoca del primo Marqués de Tarifa, nel XVI secolo, il complesso assunse tratti di palazzo. Per circa mille anni ebbe un uso militare, e nel 1989 passò in mani civili. Da allora sono in corso scavi e restauri.
Percorso, mostre e cammino di ronda
Le fasi costruttive del castello vanno dall'epoca califfale del X secolo, passando per quella almoravide, almohade e cristiana, fino all'età moderna e ai giorni nostri. Lungo il percorso si incontrano tra l'altro la Torre de Guzmán El Bueno, la Puerta del Mar, la Torre del homenaje, la salita alla Torre Octogonal e la porta con l'iscrizione di fondazione. Da un belvedere si guarda il porto e l'Isla de las Palomas, da un punto panoramico lo Stretto fino all'Africa. Sul cammino di ronda, l'adarve, si cammina sopra le mura del castello.
La sala delle tecniche costruttive spiega le due tecniche murarie «soga y tizón» e la terra battuta (tapial). La sala «Tarifa fortificada» espone armature, riproduzioni di armi medievali e moderne e piante del castello e della città. La Sala del Mar ripercorre la storia di Tarifa dalla preistoria a oggi. C'è poi il Centro de Interpretación, con due accessi all'interno del castello.
Orari, biglietti e visite guidate
Il castello è aperto da mercoledì a domenica dalle 10:00 alle 16:00, con ultimo ingresso alle 15:15. Il lunedì e il martedì resta chiuso. Alle 12:00 parte una visita guidata. Le regole per il cammino di ronda te le spiegano sul posto.
L'ingresso è a pagamento. Ci sono tre tipi di biglietto: castello con il Centro de Interpretación, castello con il cammino di ronda oppure solo il cammino di ronda. Entrano gratis i bambini sotto i 12 anni e i disoccupati. La domenica l'ingresso è gratuito nelle ultime due ore di apertura, gruppi esclusi. Le tariffe ridotte si applicano solo presentando un documento; si può pagare con carta. I biglietti si comprano anche online. Sul sito del castello trovi inoltre due tour virtuali, uno del castello e uno della Iglesia de Santa María.
Regole e parcheggio
Su scale, terrazze e mura serve particolare attenzione, soprattutto con il vento, e i bambini vanno sempre sorvegliati. Non è permesso salire sulle mura, sedersi o sdraiarsi sopra, né uscire dal percorso segnato. Nel castello è vietato fumare e gli animali domestici non sono ammessi. Cibo e contenitori per bevande e alimenti non sono ammessi, tranne le bottiglie d'acqua. Le foto senza cavalletto e senza flash sono consentite per uso privato; riprese video e uso commerciale solo con autorizzazione esplicita.
Dietro il castello, in Plaza Miramar, c'è una zona blu con sosta massima di due ore. È a pagamento dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 20:00 e il sabato dalle 10:00 alle 14:00. Come arrivare a Tarifa e cosa vale nelle strade riservate ai residenti lo trovi in Come arrivare.
Intorno al castello si snodano i vicoli del centro storico, con la Puerta de Jerez e la Iglesia Mayor de San Mateo. Davanti alla costa si trova l'Isla de las Palomas, le altre mete sono raccolte in Cosa vedere.